Il gasolio scende di 14 centesimi: buona notizia, ma temporanea
Dal 28 luglio al 6 agosto 2026, il Decreto Legge n. 133/2026 e il relativo DM del 27 luglio hanno disposto una riduzione dell'accisa sul gasolio per autotrazione di 14 centesimi di euro al litro. Per chi guida un veicolo a gasolio, o gestisce una flotta aziendale, è un sollievo concreto, anche se limitato nel tempo.
Facciamo due conti rapidi: con un serbatoio da 60 litri si risparmiano circa 8,40 euro a pieno. Con una flotta di 10 veicoli che rifornisce una volta a settimana, si parla di qualche centinaio di euro in dieci giorni. Non trascurabile, ma destinato a sparire il 7 agosto.
È il momento giusto, però, per fare una riflessione più ampia: stai davvero tenendo sotto controllo tutti i costi legati ai tuoi veicoli?
Il costo che nessuno controlla: la polizza assicurativa
Il carburante è una voce di costo visibile ogni volta che si passa al distributore. La polizza, invece, si paga una volta all'anno e spesso si rinnova automaticamente, senza verificare se le condizioni siano ancora adeguate o competitive.
Eppure, tra RC Auto, kasko, tutela legale e coperture accessorie, la spesa assicurativa annua per un singolo veicolo privato può oscillare tra 500 e oltre 2.000 euro. Per una flotta aziendale, si moltiplicano i rischi di sprechi: polizze sovrapposte, massimali inadeguati, franchigie mal calibrate, coperture mai attivate.
Cosa dovresti verificare sulla tua polizza auto (o della tua flotta)
Ecco i punti critici che spesso vengono trascurati:
- Massimale RC Auto aggiornato: il minimo di legge (6,45 milioni di euro per danni a persone, 1,3 milioni per danni a cose) è spesso insufficiente in caso di sinistri gravi. Molte polizze low-cost si fermano lì.
- Classe di merito non ottimizzata: se hai un buon storico sinistri ma hai cambiato compagnia senza trasferire correttamente la classe CU, potresti stare pagando di più.
- Kasko o collisione: spesso attivate senza valutare il valore attuale del veicolo. Su un'auto con 5 anni di vita e un valore di mercato sotto i 10.000 euro, il costo della kasko potrebbe non essere giustificato.
- Guida esclusiva vs guida libera: una dichiarazione errata può invalidare la copertura in caso di sinistro con un conducente non previsto.
- Flotte aziendali: polizze stipulate anni fa con condizioni non più allineate al parco veicoli attuale (nuovi mezzi, nuovi conducenti, cambio di utilizzo).
Il confronto tra risparmio carburante e risparmio assicurativo
| Voce di costo | Risparmio stimato | Durata |
|---|---|---|
| Riduzione accisa gasolio (1 pieno, 60 lt) | ~8,40 € | 10 giorni |
| Riduzione accisa gasolio (flotta 10 veicoli) | ~84-250 € | 10 giorni |
| Ottimizzazione polizza RC Auto singolo veicolo | 100-400 € | 12 mesi |
| Revisione polizza flotta aziendale (10 veicoli) | 500-3.000 € | 12 mesi |
I numeri parlano da soli. Il risparmio sul carburante è reale ma puntuale. Il risparmio su una polizza mal calibrata o sovraprezzata si rinnova ogni anno, in automatico.
Quando conviene davvero rivedere la propria copertura
Non è necessario aspettare la scadenza. In Italia, la polizza RC Auto può essere disdetta con un preavviso di 15 giorni rispetto alla scadenza annuale. Per le polizze multi-veicolo o flotte, le finestre di rinegoziazione sono spesso più flessibili.
I momenti giusti per fare una verifica sono:
- cambio veicolo o acquisto di un mezzo aggiuntivo
- variazione dell'utilizzo (es. veicolo privato usato per lavoro)
- espansione della flotta aziendale
- rinnovo automatico senza variazioni di condizioni negli ultimi 2-3 anni
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