Il settore degli strumenti musicali: piccolo mercato, rischi tutt'altro che piccoli

In Italia operano centinaia di produttori artigianali, liutai, aziende di distribuzione e rivenditori specializzati nel mondo degli strumenti musicali. È un comparto che spazia dalla chitarra classica prodotta a mano in un laboratorio toscano ai sintetizzatori distribuiti su scala nazionale, fino agli strumenti a fiato destinati a scuole di musica e orchestre.

La percezione del rischio è spesso bassa: cosa può mai andare storto con una chitarra o con un flauto? In realtà, i rischi di responsabilità civile per chi produce o distribuisce strumenti musicali sono concreti, variegati e spesso sottovalutati nelle polizze standard.

Cosa può causare un danno: i rischi più frequenti

I sinistri nel settore non sono fantascienza. Ecco i casi più ricorrenti:

  • Rottura improvvisa di corde o parti sotto tensione: una corda di chitarra o di violino che si spezza può causare lesioni agli occhi o al viso del musicista.
  • Difetti strutturali: uno strumento a fiato con una valvola difettosa, un legno non stagionato correttamente che si scheggia, un manico che si stacca durante l'utilizzo.
  • Danni patrimoniali: uno strumento difettoso che danneggia altri beni del cliente, ad esempio un violino con una cassa deformata che rovina il contenuto di una custodia di pregio.
  • Strumenti destinati a bambini: la responsabilità si amplifica quando il prodotto è utilizzato in ambito scolastico o da minori, dove i requisiti di sicurezza sono più stringenti.
  • Difetti di imballaggio nella distribuzione: prodotti danneggiati durante il trasporto per imballaggio inadeguato, con contestazioni da parte di rivenditori o clienti finali.
  • Malfunzionamenti elettronici: amplificatori, tastiere e strumenti digitali possono causare cortocircuiti, danni agli impianti elettrici o, nei casi peggiori, incendi.

La copertura RC Prodotti: cosa prevede e cosa spesso manca

La polizza RC Prodotti copre i danni a terzi causati da un prodotto difettoso dopo che questo ha lasciato il controllo del produttore o distributore. È distinta dalla RC Generale, che copre i danni che avvengono nell'esercizio dell'attività (ad esempio, in negozio o in laboratorio).

| Copertura | RC Generale | RC Prodotti | |---|---|---|| | Danni in laboratorio o punto vendita | Sì | No | | Danni causati dal prodotto dopo la vendita | No | Sì | | Danni a terzi da prodotto difettoso | No | Sì | | Spese legali di difesa | Dipende | Dipende |

Le lacune più comuni nelle polizze del settore:

  • Massimale troppo basso: spesso si trova un massimale da 500.000 euro, insufficiente se il danno riguarda una lesione fisica grave o un contenzioso con una scuola di musica o un'orchestra.
  • Esclusione del ritiro dal mercato: se un lotto di strumenti presenta un difetto seriale, il costo del ritiro e della sostituzione non è quasi mai coperto automaticamente.
  • Esclusione dei danni patrimoniali puri: se lo strumento difettoso non causa un danno fisico ma solo economico (ad esempio, un musicista professionista che perde un'ingaggio per colpa dello strumento), molte polizze non coprono.
  • Mancata estensione all'estero: chi distribuisce anche fuori dall'Italia deve verificare che la copertura sia valida anche nei mercati europei o extraeuropei.

Chi deve preoccuparsi davvero

Non solo i grandi produttori. Anche:

  • Liutai e artigiani: la responsabilità del costruttore si applica anche agli strumenti realizzati su commissione.
  • Importatori: chi importa strumenti da paesi extra-UE è considerato produttore dalla normativa italiana ed europea, con piena responsabilità.
  • Rivenditori: in assenza di un produttore identificabile nell'UE, il rivenditore può essere chiamato a rispondere come se fosse il produttore.
  • Scuole di musica che noleggiano strumenti: la responsabilità si estende anche a chi mette in circolazione strumenti di terzi.

Come verificare se sei adeguatamente coperto

Tre domande da fare subito alla propria polizza attuale:

  1. La RC Prodotti è inclusa o è un'estensione separata? Con quale massimale?
  2. La copertura si estende ai mercati esteri dove opero o distribuisco?
  3. Sono coperte le spese legali di difesa in caso di contestazione da parte di un cliente o di una scuola?

Se non conosci le risposte a queste domande, il problema è già lì.

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