La RC Auto è obbligatoria, ma non tutte le polizze sono uguali

In Italia circolare senza RC Auto è illegale. Lo sa chiunque abbia mai messo piede in un'agenzia assicurativa o rinnovato una polizza online. Eppure, la stragrande maggioranza degli automobilisti non sa esattamente cosa sta comprando. Si guarda il prezzo, si firma, e si spera di non averne mai bisogno.

Il problema è che quando il sinistro arriva, le sorprese sono quasi sempre sgradevoli.

Cosa copre davvero la RC Auto

La Responsabilità Civile Auto copre i danni che tu causi a terzi: persone, veicoli, cose. Non copre i danni al tuo veicolo, né le tue lesioni personali (per quelle servono garanzie aggiuntive come Kasko o Infortuni Conducente).

I tre elementi chiave da controllare nella tua polizza sono:

  • Massimale di copertura: la cifra massima che l'assicurazione paga per sinistro. Per legge il minimo è 6,45 milioni di euro per danni a persone e 1,3 milioni per danni a cose. Molte polizze low-cost si fermano al minimo di legge.
  • Franchigia o scoperto: alcune polizze prevedono una quota che resta a tuo carico in caso di sinistro. Leggila con attenzione.
  • Esclusioni: le situazioni in cui la compagnia non paga. Le più comuni riguardano guida in stato di ebbrezza, uso del veicolo non conforme (es. veicolo privato usato per attività commerciale), o conducente non autorizzato.

Le clausole che fanno la differenza

Oltre alla copertura base, le polizze RC Auto si differenziano per una serie di garanzie accessorie che spesso vengono proposte in bundle senza che il cliente capisca cosa sta comprando.

GaranziaCosa copreDa valutare se...
Tutela legaleSpese legali in caso di contenziosoUsi l'auto frequentemente
Assistenza stradaleSoccorso in caso di guasto o incidenteNon hai copertura inclusa nel veicolo
Infortuni conducenteLesioni al guidatore responsabileNon hai una polizza infortuni separata
Rivalsa zeroRinuncia della compagnia a rivalersi su di teHai conducenti giovani o occasionali

Il massimale: non fermarti al minimo di legge

Un incidente grave può generare richieste di risarcimento che superano abbondantemente i massimali minimi. Danni permanenti a più persone, invalidità, perdita di capacità lavorativa: i tribunali italiani riconoscono risarcimenti milionari. Se il tuo massimale è al minimo di legge e il danno lo supera, la differenza la paghi tu di tasca tua.

Aumentare il massimale costa relativamente poco. Su alcune compagnie, passare da 6 a 10 milioni di euro di copertura per danni a persone incide sul premio annuale in modo marginale. Vale la pena verificarlo.

Classe di merito e attestato di rischio

La tua classe di merito (da 1 a 18 nella scala CU) determina in larga parte quanto paghi. L'attestato di rischio, che la compagnia è obbligata a fornirti gratuitamente, riporta la tua storia assicurativa degli ultimi cinque anni.

Conservalo sempre. È il documento che ti permette di portare la tua storia assicurativa quando cambi compagnia, e che consente a un consulente di valutare se stai pagando in linea con il tuo profilo di rischio o se ti stanno facendo pagare troppo.

Non rinnovare per inerzia

Il rinnovo automatico è comodo, ma spesso costoso. Il mercato RC Auto è competitivo e le tariffe cambiano ogni anno. Stare con la stessa compagnia per fedeltà raramente premia: più spesso premia chi confronta.

Vuoi sapere se stai pagando troppo o sei sotto-coperto? Carica qui la tua polizza: il team Auxilia Assicura ti risponde con un'analisi personalizzata, gratuita.