Spedisci merci ogni giorno. Ma sei sicuro che siano davvero coperte?
Molte aziende italiane — produttori, grossisti, importatori, artigiani — movimentano merci continuamente. Eppure, quando si chiede loro se hanno una polizza trasporto merci adeguata, la risposta spesso è vaga: "Ci pensa il corriere" oppure "C'è qualcosa nella polizza aziendale".
Queste risposte, quasi sempre, nascondono una lacuna importante. E quando emerge un danno — un camion che si ribalta, un carico rubato, una spedizione andata a fuoco — le sorprese sono amare.
Cosa copre una polizza trasporto merci
Una polizza cargo (o polizza trasporto merci) protegge le merci durante il loro spostamento: su strada, ferrovia, nave o aereo. Le coperture variano molto da contratto a contratto, ma in linea generale includono:
- Danni da incidente: urti, ribaltamenti, incidenti stradali durante il trasporto
- Furto totale o parziale: del carico dal mezzo, con o senza effrazione
- Danni da calamità naturali: alluvioni, frane, eventi atmosferici eccezionali
- Danni da manipolazione: rotture durante le operazioni di carico e scarico
- Danni da incendio: a bordo del mezzo o nei magazzini di transito
Alcune polizze coprono anche i danni indiretti: ritardi che causano deperimento di merci, perdita di mercato, costi aggiuntivi di sdoganamento.
Le esclusioni che nessuno legge
Il problema non è quasi mai cosa è incluso, ma cosa non lo è. Le esclusioni più frequenti — e più costose — riguardano:
- Vizi intrinseci della merce: difetti preesistenti alla spedizione
- Imballaggio inadeguato: se il packaging non è conforme agli standard, il danno non viene risarcito
- Ritardo semplice: senza danno fisico alla merce, molte polizze non intervengono
- Dolo o negligenza grave del mittente
- Mancata dichiarazione del valore reale: se dichiari un valore inferiore per risparmiare sul premio, in caso di sinistro vieni risarcito proporzionalmente
La responsabilità del vettore non basta
Un errore comune è pensare che la responsabilità civile del corriere copra tutto. Non è così.
La normativa italiana (e le convenzioni internazionali come la CMR per il trasporto su strada) limita il risarcimento del vettore a cifre fisse per chilogrammo di merce danneggiata. In pratica, per un carico da 50.000 euro, potresti ricevere qualche centinaio di euro.
Ecco perché la polizza trasporto merci non è un optional: è l'unico strumento che protegge il valore reale del tuo carico.
Tipologie di polizza: quale scegliere
| Tipo | Adatta a | Caratteristiche principali |
|---|---|---|
| Polizza per singola spedizione | Chi spedisce occasionalmente | Si attiva per ogni singolo trasporto |
| Polizza abbonamento (open cover) | Chi spedisce regolarmente | Copre tutte le spedizioni nel periodo, con dichiarazione periodica |
| Polizza annua a cifra fissa | PMI con volume costante | Premio fisso, copertura automatica entro certi limiti |
La scelta dipende dal volume di spedizioni, dalla tipologia di merce, dai mercati di destinazione e dal valore medio dei carichi.
Quanto incide sul bilancio aziendale un sinistro non coperto
Un carico di merce danneggiato o perso senza copertura adeguata non significa solo perdere il valore della merce. Significa anche:
- Rimborso al cliente o controversia legale
- Costi di riacquisto o riproduzione urgente
- Penali contrattuali per mancata consegna
- Danno reputazionale verso clienti e fornitori
Per una PMI, anche un singolo sinistro importante può impattare seriamente sulla liquidità.
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