Il punto cieco della tua polizza auto
Quando si parla di polizza auto, il pensiero va subito alla RC Auto: la copertura obbligatoria per i danni causati a terzi. Ma c'è una figura che la RC Auto non tutela quasi mai: il conducente stesso.
Se sei alla guida e hai un incidente, la responsabilità civile copre i tuoi passeggeri e le persone coinvolte. Tu, però, sei fuori da quella protezione. Ecco perché la garanzia infortuni conducente esiste — ed è una delle aggiunte più utili che puoi fare alla tua polizza, spesso tra le meno comprese.
Cosa copre la garanzia infortuni conducente
Questa copertura interviene quando il conducente subisce lesioni fisiche a causa di un incidente stradale, indipendentemente da chi abbia torto. Le voci tipicamente incluse sono:
- Invalidità permanente: un capitale una tantum se l'infortunio lascia conseguenze fisiche durature
- Morte: un indennizzo agli eredi in caso di decesso
- Invalidità temporanea: un rimborso per i giorni in cui non puoi lavorare
- Spese mediche: rimborso di visite, ricoveri, fisioterapia collegati all'incidente
L'attivazione avviene solo in caso di incidente durante la guida del veicolo assicurato. Non copre malori spontanei, né incidenti fuori dal veicolo.
Le differenze tra le polizze: dove bisogna fare attenzione
Non tutte le coperture infortuni conducente sono uguali. Le variabili che fanno la differenza sono:
| Elemento | Polizza base | Polizza più completa |
|---|---|---|
| Massimale invalidità permanente | 50.000 – 100.000 € | 200.000 € o più |
| Franchigia invalidità | Presente (es. 5-10%) | Assente o ridotta |
| Rimborso spese mediche | Non incluso o basso | Fino a 10.000 € |
| Invalidità temporanea | Spesso esclusa | Inclusa con indennità giornaliera |
| Passeggeri inclusi | No | A volte sì, con estensione |
Una polizza con massimale basso e franchigia alta può risultare quasi inutile in caso di infortunio grave. Leggere solo il nome della garanzia non è sufficiente: contano le condizioni specifiche.
Chi ha più bisogno di questa copertura
Alcune categorie di persone dovrebbero considerarla una priorità assoluta:
- Lavoratori autonomi e liberi professionisti: un'invalidità temporanea si traduce direttamente in mancato reddito
- Chi percorre molti chilometri ogni giorno: il rischio statistico è proporzionale all'esposizione
- Chi non ha un'adeguata copertura infortuni professionale: in assenza di altre reti di protezione, questa garanzia può fare da primo presidio
- Titolari d'azienda con auto aziendale: spesso la polizza flotta non prevede automaticamente questa garanzia per tutti i conducenti
L'errore più comune
Molti automobilisti credono di averla inclusa nella polizza perché ricordano di averla sentita nominare al momento della stipula. In realtà, spesso è una garanzia opzionale, aggiunta con massimali minimi, o addirittura assente.
Controlla le condizioni generali della tua polizza, cerca la sezione "Infortuni del conducente" o "Garanzie accessorie" e verifica i massimali effettivi. Se non riesci a trovare quella sezione, probabilmente non ce l'hai.
Verifica subito la tua copertura
Una garanzia che non hai, o che hai con massimali inadeguati, non ti protegge nel momento in cui ne hai bisogno. Vuoi sapere se la tua polizza auto include davvero questa tutela e a quali condizioni? Carica qui la tua polizza: il team Auxilia Assicura ti risponde con un'analisi personalizzata, gratuita.

