Quando il problema non è vendere, ma incassare

Puoi avere un ottimo prodotto, un portafoglio clienti solido e un fatturato in crescita. Eppure basta che uno o due clienti rilevanti non paghino le fatture per mettere in crisi la liquidità dell'intera azienda.

Succede più spesso di quanto si pensi. Secondo i dati di Cerved, ogni anno in Italia miliardi di euro di crediti commerciali diventano inesigibili, colpendo soprattutto le piccole e medie imprese che non hanno riserve finanziarie sufficienti per assorbire l'urto.

Eppure, la polizza crediti commerciali — lo strumento assicurativo pensato esattamente per questo rischio — è ancora largamente sottoutilizzata nel tessuto imprenditoriale italiano.

Cos'è e come funziona la polizza crediti commerciali

La polizza crediti commerciali (o assicurazione del credito) è un contratto che trasferisce alla compagnia assicurativa il rischio di mancato pagamento da parte dei clienti dell'impresa assicurata.

In pratica, se un tuo cliente non paga una fattura entro i termini — per insolvenza, fallimento o prolungato inadempimento — la compagnia ti rimborsa una percentuale del credito non riscosso, solitamente tra il 70% e il 90% del valore nominale.

La copertura può riguardare:

  • Insolvenza di diritto: il cliente è dichiarato fallito o è in procedura concorsuale
  • Insolvenza di fatto: il mancato pagamento persiste oltre un periodo prestabilito (tipicamente 6-9 mesi)
  • Rischio politico: per le imprese che esportano, copertura contro eventi geopolitici che impediscono l'incasso (utile nei mercati extra-UE)

Cosa include davvero la polizza: le voci che contano

ElementoCosa prevede tipicamente
Massimale per clienteLimite di credito assicurabile su ogni debitore
Massimale aggregatoTetto complessivo dei sinistri rimborsabili
FranchigiaQuota di perdita a carico dell'assicurato
Periodo di attesaTempo prima che scatti il rimborso
Monitoraggio creditiServizio di analisi e rating dei clienti
Recupero creditiAttività stragiudiziale e legale inclusa

Attenzione: alcune polizze prevedono un servizio integrato di monitoraggio continuativo del merito creditizio dei tuoi clienti. Non è un optional: è uno degli elementi di maggior valore, perché ti avvisa in anticipo quando un cliente mostra segnali di difficoltà finanziaria.

Chi dovrebbe valutarla

Non è uno strumento riservato alle grandi aziende. Anzi, è particolarmente utile per:

  • PMI con concentrazione del fatturato: se 3-4 clienti rappresentano il 50% o più delle vendite, l'insolvenza di uno solo può essere devastante
  • Aziende con dilazioni di pagamento elevate: chi lavora con termini a 60-90-120 giorni accumula esposizioni significative
  • Imprese che vogliono crescere: la polizza crediti permette di affidare nuovi clienti con maggiore serenità, senza bloccarsi per eccesso di prudenza
  • Esportatori: il rischio paese si aggiunge al rischio cliente, e senza copertura adeguata l'export diventa una scommessa

L'errore più comune: non quantificare l'esposizione reale

Molte imprese non hanno mai fatto una stima precisa di quanta parte del proprio fatturato sia a rischio in ogni momento. Somma le fatture emesse e non ancora incassate: quel numero, spesso pari a uno o due mesi di ricavi, è la tua esposizione creditizia reale.

Se quella cifra ti mette a disagio — o se semplicemente non l'hai mai calcolata — è il momento di verificare cosa copre la tua polizza attuale, ammesso che ne tu abbia una dedicata.

Valuta la tua copertura prima che sia tardi

Il rischio di credito commerciale non fa rumore finché non esplode. E quando esplode, i tempi per attivare una nuova copertura sono già scaduti: le polizze crediti non coprono crediti già in sofferenza al momento della stipula.

Vuoi sapere se la tua impresa è esposta a rischi non coperti o se stai pagando una polizza che non ti tutela davvero? Carica qui la tua polizza attuale: il team Auxilia Assicura ti risponde con un'analisi personalizzata, gratuita.